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La dura vita della piccola editoria fantasma 

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04/11/2017 di Redazione @OneElpis

A cura de  Roberto Ricci 

Oggi, voglio parlare di un #mondo nascosto e quasi sconosciuto : quello dell’ #editoria fantasma.

Conosco diverse giovani e coraggiose case editrici, che combattono ogni giorno per promuovere e far conoscere i bravi #autori dei loro #cataloghi.

Il problema principale, è che si trovano soprattutto a combattere proprio con le #librerie, mentre queste in realtà, dovrebbero essere le prime a supportarle.

Perché? I motivi sono diversi, ma in realtà è perché non svolgono il loro lavoro con professionalità e soprattutto con amore.

Conosco tanti autori (e inserisco anche il mio nome all’elenco), che hanno mandato amici e parenti a ordinare i loro libri e si sono sentiti rispondere negativamente.

Il libro non risulta o il distributore ha problemi a mandarlo e via dicendo.

Nulla di più falso.

La maggior parte di queste case editrici, si servono dello stesso distributore di altre più grandi.

Manca purtroppo, la voglia di impegnarsi a cercarlo e questo spesso è dovuto a commessi menefreghisti o più semplicemente inesperti.

Quando va bene e il libro si riesce a ordinare, le attese spesso sono lunghissime, anche se questo è in realtà un altro tipo di problema.

Certo, esiste il web e i titoli non sono assolutamente irreperibili.

I siti delle stesse case editrici, Amazon, IBS e altri ancora, però tutto questo fa una gran rabbia.

Perché se un libro è acquistabile su La Feltrinelli o Mondadori online, ne viene spesso negato l’ordine in libreria.

Assurdo no? Eppure è così.

Va bene per il discorso ebook, ma l’edizione cartacea andrebbe acquistata in libreria.

Vederla esposta è un’utopia, ma almeno date possibilità di ordinarla.

Perché un giovane autore deve vedere boicottato così il proprio lavoro?

Ovviamente sto parlando di case editrici vere e proprie e non self publishing, che ha un diverso meccanismo di vendita e viene considerato editoria di serie b, dalle stesse librerie.

La verità è, che gli autori sconosciuti, se non sono supportati dalle mayor, non fanno cassetta e per i librai ordinare i loro titoli, rappresenta una perdita di tempo per guadagni irrisori.

Io dico che sbagliano, se davvero amano il loro lavoro.

Credo che tenere, possibilmente leggere e consigliare qualche autore sconosciuto ma bravo, alla propria clientela, possa fidelizzarla e far guadagnare punti alla sua professionalità.

La libreria è un luogo magico e ricco di cultura spesso nascosta.

Certamente un Roberto Saviano o un Stephen King, portano soldi sicuri.

Però credetemi, non costa molto offrire visibilità in un angolo della libreria a questa piccola editoria o perlomeno, perdete quei cinque minuti di tempo a cercare uno di questi titoli, quando a volte vi vengono richiesti.

Organizzate presentazioni di questi sconosciuti autori.

Magari, anche due o tre di loro assieme.

Apritegli le porte delle vostre librerie, specialmente se siete dei privati e non fate parte delle grandi catene.

Spargete voce.

Dalle dieci che avete in vetrina dell’ultimo best seller, toglietene una e sostituitela con il nome di una piccola casa editrice.

Farete del bene soprattutto a voi stessi, cari librai.

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Roberto Ricci

Nasce ad Ancona il 30-12-1963, dove risiede e svolge la professione di parrucchiere. Nel 2012, oltre a festeggiare il ventennale dell'attività, vince il Premio Racconti Nella Rete "sezione corti", un concorso legato al Festival letterario LuccAutori, con il racconto thriller IL CAPPOTTO, che diventa un cortometraggio diretto da Giuseppe Ferlito. Segue la raccolta RESPIRO TAGLIENTE, contenente quello e altri tre racconti dello stesso genere. Nel 2014, esce la seconda raccolta BUIO ROSSO, contenente sei nuovi racconti più i quattro della precedente. Da uno dei nuovi, GUANTI NERI, viene tratto l'omonimo cortometraggio diretto da Federico Tadolini. Altri due, L'INQUIETANTE NOTTAMBULO e LA BALLERINA, vedono una trasposizione a fumetti, in un albo distribuito dalle Edizioni Inkiostro e presentato a Lucca Comics. Il racconto LE PALLINE DI NATALE, viene pubblicato nell'antologia "Schegge Per Un Natale Horror 2014". Nel 2015, pubblico IL VEGLIONE DI CARNEVALE nell'antologia "Ombre Gialle Brividi Neri" e scrive il soggetto inedito del cortometraggio NEL SILENZIO DELLA NOTTE, diretto da Massimiliano Belvederesi. Nel 2016, esce il terzo libro (primo romanzo) dal titolo L'ACCONCIATURA SBAGLIATA. Scrive il soggetto inedito del mediometraggio IL SEGRETO DI CAINO, diretto da Luca Guerini. IL LOCULO DI FIANCO, è un racconto pubblicato nell'antologia "Z Di Zombie 2016". Vince uno dei premi "Menzione Speciale", al concorso Giulia In Giallo - Delitti E Diletti (legato al Festival del giallo di Giulianova), con il racconto LA STANZA DEL SANGUE, pubblicato nell'antologia ufficiale del concorso, ed un altro premio per il racconto E' SOLO UN GIOCO" al concorso Racconti Marchigiani, pubblicato nell'omonima antologia. Nel 2017 sono previsti: il lavoro teatrale MALA TEMPORA, che andrà in scena a metà Aprile. Il cortometraggio IL PROVINO, che sarà presentato in estate. Entrambi i lavori, lo vedono a collaborare nuovamente con Luca Guerini. Inoltre per fine anno, è prevista la prima del film TANGO OSCURO, per la regia di Massimiliano Belvederesi. Nel frattempo però, si ricorda sempre che il suo lavoro principale è quello di parrucchiere, e vi aspetta nel suo salone di Via Trieste 11a. Nel 2017 sono ben 20 anni di negozio. Nozze d'argento!!!!

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