Google+

La Verità che cerchiamo di nasconderci, Gli Eredi – Wulf Dorn

Lascia un commento

06/10/2017 di Chiara Viaggi

Era il lontano 2009 quando entrando in libreria del mio piccolo paese trovai La psichiatra, un thriller psicologico di Wulf Dorn, e quello fu il giorno più bello di tutti, perché lì mi sono innamorata di lui.

Wulf Dorn da come avete intuito è il mio scrittore preferito. La sua scrittura riesce a tenermi sempre in tensione, a farmi legare ai suoi personaggi già dalle prime pagine, con le sue frasi semplici e dirette, con la delicatezza delle descrizioni, l’agonia, la malattia, riesce a trasmettermi sempre qualcosa di diverso ogni volta che apro uno dei suoi libri. Il mio preferito è Il superstite, anche se  Gli eredi il suo ultimo libro che sto per raccomandarvi gli stava per togliere il podio.

Gli eredi in Italia, non è proprio una novità è uscito il 18 aprile scorso, ed effettivamente quello è stato il giorno del mio acquisto! Credo di aver urlato come una bambina appena avuto tra le mani. Perché ve ne parlo solo ora? Perché a volte per leggere in libro bisogna aspettare il momento giusto.

La storia di questo romanzo è davvero inquietante, fa accapponare la pelle. Il romanzo raggiunge diversi picchi di tensione già dalle prime pagine, quando il criminologo Bennell racconta allo psicologo Winter del nuovo caso che ha tra le mani e del corpo di Mia Landers ritrovato nel bagagliaio di un’auto. Le voci narranti di queste inquietudini sono Robert Winter e Laura Schrader, la sopravvissuta di una strage, una futura madre.

La narrazione è intervallata da segmenti di micro eventi che sono strettamente legati alla trama principale, questi inserti sono macabri più della storia in se, raccontano momenti di vita che in un modo o nell’altro avvengono nella realtà. Non è solo la finzione di un libro purtroppo. Dorn lo annuncia fin dalla prefazione ‹‹[gli intermezzi..] si basano su avvenimenti successi nel corso dell’anno in cui ho scritto il romanzo››.

Protagonisti assoluti sono i bambini.

Vittime del mondo degli adulti che li violano intaccando quella che è la loro innocenza.

In questo libro Dorn usa la violenza come soluzione ad altra violenza, mostrandoci che è un modo estremamente sbagliato. Credo che quello che ha cercato di trasmettere attraverso questa storia un po’ diversa dai suoi precedenti sia l’invito a ragionare sulle nostre azioni, ricordiamoci che il terzo principio della dinamica dice che ‹‹a ogni azione corrisponde un’azione uguale e contraria››.

Gli eredi mi ha sorpresa mi ha regalato tensione e piacere nella lettura. Non è un vero e proprio psico thriller , ha un aggiunta fantascentifica, ma il brivido lungo la schiena che mi ha percorso, mi ha riportata ai primi lavori di Dorn (che purtroppo con Incubo mi ha fatta piangere perché è stato troppo prevedibile).

La passione che ritrovo nei suoi lavori è magnifica. Vi consiglio questo libro e precedenti, se non amate il genere, vi assicuro che riuscirà comunque a prendervi, e spero che come me dopo averlo letto avrete l’adrenalina a mille nelle vene in attesa di mangiare altre delle sue parole.

Wulf Dorn è il mio Maestro.

22251424_10210268272039977_255409647_o

P.S. Non sono riuscita ancora ad incontrarlo, ma il mio migliore amico, mi ha fatto un regalo meraviglioso.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Chiara Viaggi

- Ciao ragazzi, sono Chiara, ma per voi miei lettori sono Ceciolla! Chiamatemi così, immaginatemi come una bambina che gironzola in una libreria e annusa le pagine dei libri. Annusa la carta e ascolta il suo fruscio.

Secondo le statistiche annuali del sito… la Rivista #OneElpis è letta in gran parte mondo. Il Paese dove è più visualizzata è l’Italia con ben 13’124 visite. Al secondo posto ci sono gli Stati Uniti con 1'080 viste… al terzo il Regno Unito con 177 visite... poi la Spagna con 145, l'Irlanda con 131, Perù con 94, Messico con 76, Brasile con 53, Turchia con 44, Germania con 42. A seguire : Australia, Russia, Svizzera, Costa Rica, Francia, Polonia, Argentina, Grecia, Belgio, Repubblica Dominicana, Paesi Bassi, Giappone, Cina, Romania, Portogallo, Togo, Canada, Guatemala, Repubblica di Macedonia, Austria, Cile, Albania, Repubblica Ceca, Egitto, Colombia, RAS di Hong Kong, Israele, India, Ungheria, Danimarca, Lituania, Bulgaria, San Marino, Norvegia, Algeria, Uruguay, Moldavia, Paraguay, Corea del Sud, Venezuela, Slovenia, Aruba, Serbia, Ecuador, Libano, Città del Vaticano, Singapore, Svezia, Kuwait, Malta, Filippine, Marocco… #VivaOneElpis #OneElpisGo

  • 23,672 visualizzazioni totali

Tag : @OneElpis
Hashtag : #OneElpis

Segui assieme ad altri 7.059 follower

© 2016 – 2017 OneElpis.com

Society/InterCulture Website - Magazine registrato regolarmente su Wordpress.com | "Piano Persolnal" (privo di monetizzazione) con fatturazione annuale. | TUTTI I DIRITTI RISERVATI | Ogni collaborazione alla rivista è da intendersi gratuita. | Sono banditi testi che incitino a qualsiasi tipo di violenza, odio e razzismo. Non si ammette materiale blasfemo, provocatorio, offensivo o pornografico che leda la morale e la dignità dell’individuo. Sono rigorosamente vietati testi che non siano autentici e di proprietà propria. La rivista è in tal senso destituita da ogni responsabilità e si ritengono responsabili quegli stessi autori che presentino testi su cui non hanno nessuna proprietà. I diritti delle opere non vengono ceduti alla rivista e continuano a essere degli autori. Nessun uso dei testi qui pubblicati è consentito senza l’autorizzazione legittima e certificata del suo autore. La rivista non ha nessuna responsabilità per copie o plagi dei testi dei collaboratori da parte di terzi.