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La Maschera : Risalire Dal Basso per Realizzare il Sogno

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28/09/2017 di Maria Grazia Ammendola

 

Ascoltando un nuovo gruppo di giovani napoletani “La Maschera” mi sono domandata qual’è il motivo che spinge a seguirli? O meglio è solo una bella voce e la capacità di suonare diversi strumenti musicali del giovane  Roberto Colella o solo l’armonia che hanno creato questo gruppetto di 5 ragazzi: Eliano del Peschio (basso), Marco Salvatore (batteria), Alessandro Morlando (chitarra solista), Vincenzo Capasso (tromba) e Roberto Colella[voce] che casualità, destino, fato, hanno fatto incontrare e che hanno trovato un sogno comune da realizzare pubblicare un disco a renderli una tra le band napoletane più seguite???

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Ebbene non credo siano queste le reali ragioni, infatti, ascoltando alcuni dei testi del loro primo disco ““‘O vicolo ‘e l’alleria”  si comprende subito che unica ragione per questo successo è che loro sono la voce del popolo. Sì quei reietti che lo Stato dimentica e che sono preda dei boss dei vicoli hanno trovato il modo di #RIBELLARSI.

Una rivoluzione senza sangue ma fatta di unione quella vera fondata non tanto su ideali ma sui reali sentimenti che ci fanno tutti uguali. Eh sì tutti proviamo amore, dolore, e un sottile ma concreto legame con la terra che in cui siamo nati e cresciuti, e da cui per motivi diversi spesso scappiamo o semplicemente  ci costringono ad abbandonarla lasciando però sempre un pezzo di cuore proprio lì in quel vicolo dove eravamo figli di tutti e nessuno… Dove essere tra ratti e scarraffoni era la norma e l’aria era assente dentro quei “vasci” pieni di gente… Dove il sole era nascosto da palazzi che erano uno sull’altro e  sembravano cadere da un momento all’altro.

Vicoli dove nascoste si ritrovano opere d’ arte e  monumenti bellissimi  che testimoniano l’ intreccio di diverse e numerose culture: greca, romana, francese. spagnola ect…   Questa #Città in cui tutto sembra perduto perchè si sente l’assenza dello Stato e nessuno protegge i più piccoli… Bimbi, donne e anziani devono cavarsela da soli o sperare nell‘opera pia e caritatevole dei gruppi di volontari presenti nella città è anche il luogo dove nascono i giovani che non si lasciano convincere da false convinzioni: Nulla cambia. Arrenditi è inutile. Non servi a nulla. Nascondi ciò che provi. Sottomettiti al comando arricchisciti e vattene via.… Ma si uniscono insieme agli ultimi e rialzano la testa per gridare Questa è la nostra città e qui restiamo per realizzare i nostri sogni e renderla la #BellaCartolina conosciuta in tutto il mondo.

In conclusione si Napoli come altre città del Sud sono i luoghi più belli del mondo e non per il sole, il mandolino. e la pizza o a’ sfogliatella ma perchè è ricca di persone vere che unite lottano contro il potere per governare il proprio mondo e rendere vivibile il proprio paese…

Non è utopia ma una realtà nascosta ma che c’è e sono convinta che presto trionferà perchè: UNITI SI VINCE DAVVERO!!!

 

 

©  Maria Grazia Ammendola

 

 

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Informazioni

Dot. Ammendola Maria Grazia pedagogista ed educatrice DSA BSE [Legge N. 4-14/01/ 2013] ed esperta inmetodologie di insegnamento BES. OFFRE un’attività di doposcuola ed acquisizione del metodo di studio per i ragazzi di scuole di ogni ordine e grado che abbiano difficoltà scolastiche. Attuando una progettazione individuale per sviluppare le competenze e superare le difficoltà con l’uso di strategie per la risoluzione dei problemi anche derivanti da disturbi specifici di apprendimento o difficoltà di comprensione linguistica. Missione: fare acquisire ai bambini e ragazzi un buon metodo di studio per superare le difficoltà di apprendimento dovute a problemi specifici o a difficoltà di comprensione linguistica.

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