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La via della gioia

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08/02/2017 di Antonio Di Blasio

In questi #giorni così grigi, vuoti, morti, cosa ci resta?
Quale è la #speranza se tutto ci sembra insensato e crudele?

Eppure #unSensoAllaVita c’è ancora perché, come affermava lo #scrittore e #filologoOxoniense J.R.R. #Tolkien, l’ #Ombra non è che #UnaCosaPasseggera e

al di là di essa ci sono #eternaGloria e #splendidaBellezza.
Ma come? Come possiamo godere di quella gloria se per #raggiungerla bisogna sopportare #tantoDolore?
Ci risulta difficile poter credere in Dio quando i nostri fragili occhi vedono solo orrori e violenze, eppure C.S. #Lewis, nei suoi saggi e nei suoi convegni, era deciso nel dire che il dolore è il megafono di Dio che risveglia un mondo sordo e che Dio stesso ci fa dono della sofferenza per renderci perfetti.
Quella #perfezione è necessaria per poter #varcareLaSoglia dell’agognata Terra Promessa e l’unico “mezzo” che può farci perfetti è l’amore.
L’amore per una donna, per un uomo, per un animale, per la natura o per Dio.
L’importante è amare e disporre di quel dono che può elevarci e farci vedere un barlume di speranza in così tanto buio.
Eppure ci risulta così difficile amare ed innamorarsi perché, in una società tendente alla competizione, innamorarsi vorrebbe dire mostrare le proprie debolezze e quindi è da folli gettare le maschere e mostrare l’anima.
Questo è un tempo malato che spesso porta a confondere l’odio con l’amore o, addirittura, a far convivere questi due sentimenti.
Così, anche noi rischiamo di vivere nel dubbio come Catullo che, non trovando l’origine di questa compresenza, soffriva nel tentativo vano di distinguere gli opposti.
Tuttavia, siamo nati per amare e non possiamo esimerci da ciò.
Volente o nolente ognuno si innamora e conosce quel sentimento che, secondo quanto afferma Alberoni, introduce in questa opacità una luce accecante.
Quella è la luce della speranza ed è l’unica che può illuminare il nostro cammino.
Ci accorgeremo che non c’è un limite e quella strada, seppur tortuosa ed erta, non avrà fine e ci condurrà dove non avremmo mai immaginato di arrivare.
Ci risveglieremo su campi di primule e viole e, cullati da un tiepido sole, ci commuoveremo nel vedere che la Gioia non era poi così lontana.

 

© Antonio Di Blasio

® RIPRODUZIONE RISERVATA 

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Schizzi d’inchiostro

Rubrica a cura di “Antonio Di Blasio” che raccoglie pensieri, poesie, sogni e mille colori. Gli stessi colori di un mondo che ormai non amiamo più. Ogni scritto ha l’intento di portare un briciolo di speranza in più in modo che questo permetta a tutti di tornare a sognare e rivedere quei colori meravigliosi che rallegrano il nostro mondo.

Biografia

Antonio Di Blasio nasce ad Atri, in provincia di Teramo, il 1 Aprile 1996. Da subito mostra una certa attitudine per la scrittura e questa sua passione lo porterà a collaborare con diversi scrittori di tutta Italia. Intorno ai 10 anni comincia a partecipare ai primi concorsi e nel 2007 vince il premio Giuseppe Remigio. Nel 2010 vince il primo contest poetico indetto dall’associazione culturale Tertulia’s. Dopo aver scritto alcuni raccolti apparsi su alcuni magazine, esordisce nel 2014 con la silloge poetica “Come vento tra i salici” (Irda edizioni). L’opera viene recensita da scrittori come Cristina Rotoloni, Luca Santilli e Francesco Romano e questa accoglienza positiva porterà Di Blasio a destinare parte dei diritti d’autore all’associazione Onlus I bambini di Antonio Gallo. Nel 2015 esce la sua seconda silloge dal titolo “Canti di Primavera” e a luglio vince un premio internazionale di poesia con il componimento "Un'alba nuova" classificandosi primo su oltre 30000 partecipanti. Nello stesso anno vince un concorso indetto dalla regione Abruzzo in collaborazione con varie testate giornalistiche, tra cui l’ANSA, con un saggio sul femminicidio. Da dicembre 2015 comincia a collaborare con la rivista culturale "Al di là dei sogni" in qualità di redattore e curatore della rubrica "Schizzi d'inchiostro". Per aprile 2016 è prevista la pubblicazione della sua terza raccolta.

Secondo le statistiche annuali del sito… la Rivista #OneElpis è letta in gran parte mondo. Il Paese dove è più visualizzata è l’Italia con ben 13’124 visite. Al secondo posto ci sono gli Stati Uniti con 1'080 viste… al terzo il Regno Unito con 177 visite... poi la Spagna con 145, l'Irlanda con 131, Perù con 94, Messico con 76, Brasile con 53, Turchia con 44, Germania con 42. A seguire : Australia, Russia, Svizzera, Costa Rica, Francia, Polonia, Argentina, Grecia, Belgio, Repubblica Dominicana, Paesi Bassi, Giappone, Cina, Romania, Portogallo, Togo, Canada, Guatemala, Repubblica di Macedonia, Austria, Cile, Albania, Repubblica Ceca, Egitto, Colombia, RAS di Hong Kong, Israele, India, Ungheria, Danimarca, Lituania, Bulgaria, San Marino, Norvegia, Algeria, Uruguay, Moldavia, Paraguay, Corea del Sud, Venezuela, Slovenia, Aruba, Serbia, Ecuador, Libano, Città del Vaticano, Singapore, Svezia, Kuwait, Malta, Filippine, Marocco… #VivaOneElpis #OneElpisGo

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