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Il mondo del bambino: la creatività

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07/02/2017 di Maria Grazia Ammendola

L’ #EssereUmano è il #risultato di un #ProcessoEvolutivo che può essere #sintetizzato in diverse #FasiCronologiche che vanno #DallaNascitaAllaMorte dell’uomo.

Lo #sviluppo non è semplicemente una #CrescitaFisica che conduce a divenire da #neonato un #adulto ma è una #ProgressivaMaturazionePsichica fondata su due #PrincipaliProcessi che come ci spiega #Piaget sono #AdattamentoedAssimilamento.           Il primo è il processo con cui il #Bambino affronta una #NuovaSituazione usando gli #SchemiMentali che già possiede e il secondo è il #cambiare gli #SchemiMentali inserendo le #NuoveConoscenze.

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Che ruolo ha la #creatività in tutto questo? Bene, tanti studiosi che hanno messo al centro delle loro ricerche il #bambino hanno notato che non s trattava di un “piccolo adulo in miniatura” ma un essere diverso dall’adulto con sue esigenze e sue capacità, e la prima è quella di volere #EsplorareilproprioAmbiente, mettersi alla prova, scoprire cosa è, come funziona; ma anche cosa sono io, cosa posso fare; e crescendo chi sono io, chi è quest’altro che somiglia tanto a me eppure è diverso: ha suoi bisogni, desideri, punti di vista.

Ecco che progressivamente c’è un passaggio fondamentale: il bambino abbandona il suo #PensieroEgocentrico e inizia a divenire un adulto capace di comprendere e accettare punti di vista differenti dai suoi senza per questo sentire un’eccessiva frustrazione.

Fondamentale perché questo passaggio avvenga è lasciare che il bambino, con i suoi tempi affronti nuove esperienze trovando, con piena libertà, le soluzioni che ritiene più giuste provando e riprovando fino a giungere alla #SuaSoluzione che spesso è creativa e contraria a qualsiasi tipo di regola è pur vero che la #regola esiste ma è altrettanto essenziale lasciare che #NuoveRegole nascano in modo spontaneo, allegro, divertente con lo strumento più usato dal bimbo stesso il gioco. 

Un #gioco che coinvolga anche gli altri e lasci spazio alle #emozioni anche le più negative che così possono essere conosciute e controllate; ma anche un gioco in cui attraverso #storie meravigliose creare dei piccoli e grandi #AmiciImmaginari, gli eroi e le eroine, che poi accompagneranno i nostri piccoli nel #PercorsodellaloroVita.

Sì! Sono importanti quegli #StupidiOrsacchiotti che regalano la sicurezza che anche se non c’è mamma i mostri del buio non verranno, è fondamentale che ci sia #quell’eroe che se tu chiami arriva anche se papà è al lavoro; fin quando il #bimbo crescendo non imparerà che il vero #eroe della sua vita è lui e sarà capace di trovare soluzioni ai problemi sempre usando #CreativitàeFantasia.

Forza! Sta a noi adulti che siamo accanto ai nostri #PiccoliUominiePiccoleDonne lasciare loro il diritto di avere il tempo per lasciare uscire le mille idee che in ogni bimbo nascono.

 

© Maria Grazia Ammendola

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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Informazioni

Dot. Ammendola Maria Grazia pedagogista ed educatrice DSA BSE [Legge N. 4-14/01/ 2013] ed esperta inmetodologie di insegnamento BES. OFFRE un’attività di doposcuola ed acquisizione del metodo di studio per i ragazzi di scuole di ogni ordine e grado che abbiano difficoltà scolastiche. Attuando una progettazione individuale per sviluppare le competenze e superare le difficoltà con l’uso di strategie per la risoluzione dei problemi anche derivanti da disturbi specifici di apprendimento o difficoltà di comprensione linguistica. Missione: fare acquisire ai bambini e ragazzi un buon metodo di studio per superare le difficoltà di apprendimento dovute a problemi specifici o a difficoltà di comprensione linguistica.

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