Google+

“Amor che move ‘l sole e l’altre stelle”

Lascia un commento

18/12/2016 di Francesco Epifania Pica - "F.E.P."

 

Come racchiudere il concetto dell’amore in una semplice immagine ?

Ecco, è di questo che si tratta. Persino un manga, un anime, un fumetto possono farlo.

A mio parere, Sword Art Online di Reki Kawahara (disegni di abec. Editore:ASCII Media Works-Dengeki Bunko) è un esempio perfetto.

Nella scena a cui mi riferisco, Kirito, il protagonista, dopo essere rimasto bloccato all’interno di un videogioco assieme a molti altri, si innamora delle bella guerriera Asuna.

In questa realtà virtuale, se si dovesse perdere la vita, si morirebbe anche nella realtà.

Dopo essere venuto a conoscenza del fatto che l’ideatore del gioco, Heathcliffe, lo stesso che li ha rinchiusi in quel mondo, è in realtà uno dei giocatori, Kirito lo sfida a duello.

La battaglia è violenta ma quando una delle sue spade si infrange sullo scudo di Heathcliffe, Kirito comprende che per salvare Asuna e farla tornare nella vita reale, sarà costretto a un gesto estremo.

E’ così che il nostro eroe si lascia trafiggere dalla lama del nemico, approfittando del momento per colpirlo a sua volta.

 Il Sacrificio di Kirito per Asuna

© Francesco Epifania Pica

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Francesco Epifania Pica

Francesco Epifania Pica nasce a Napoli il 05/08/1993, la famiglia si trasferisce a Reggio Emilia quando aveva solo un anno. Dopo 16 anni, torna alla sua città natale, dove finisce gli studi dell’obbligo. Dal 2013 è iscritto alla facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche all’Università Federico II di Napoli. Scrive dall’età di quattordici anni, cimentandosi in più generi come il racconto, il romanzo e la poesia. Da sempre appassionato di lettura, ama profondamente Tolkien e le sue opere ma non disdegna altri generi come l’horror, il giallo, lo storico e il romanzo d’avventura. Disegna e suona il pianoforte per diletto, entrambi da autodidatta. Dal 2015 è Redattore & Editor di "One Elpis" . Il suo nome d'arte è F.E.P. proprio come la sua omonima Radio online

Secondo le statistiche annuali del sito… la Rivista #OneElpis è letta in gran parte mondo. Il Paese dove è più visualizzata è l’Italia con ben 13’124 visite. Al secondo posto ci sono gli Stati Uniti con 1'080 viste… al terzo il Regno Unito con 177 visite... poi la Spagna con 145, l'Irlanda con 131, Perù con 94, Messico con 76, Brasile con 53, Turchia con 44, Germania con 42. A seguire : Australia, Russia, Svizzera, Costa Rica, Francia, Polonia, Argentina, Grecia, Belgio, Repubblica Dominicana, Paesi Bassi, Giappone, Cina, Romania, Portogallo, Togo, Canada, Guatemala, Repubblica di Macedonia, Austria, Cile, Albania, Repubblica Ceca, Egitto, Colombia, RAS di Hong Kong, Israele, India, Ungheria, Danimarca, Lituania, Bulgaria, San Marino, Norvegia, Algeria, Uruguay, Moldavia, Paraguay, Corea del Sud, Venezuela, Slovenia, Aruba, Serbia, Ecuador, Libano, Città del Vaticano, Singapore, Svezia, Kuwait, Malta, Filippine, Marocco… #VivaOneElpis #OneElpisGo

  • 25,179 visualizzazioni totali

Tag : @OneElpis
Hashtag : #OneElpis

Segui assieme ad altri 7.064 follower

© 2016 – 2017 OneElpis.com

Society/InterCulture Website - Magazine registrato regolarmente su Wordpress.com | "Piano Persolnal" (privo di monetizzazione) con fatturazione annuale. | TUTTI I DIRITTI RISERVATI | Ogni collaborazione alla rivista è da intendersi gratuita. | Sono banditi testi che incitino a qualsiasi tipo di violenza, odio e razzismo. Non si ammette materiale blasfemo, provocatorio, offensivo o pornografico che leda la morale e la dignità dell’individuo. Sono rigorosamente vietati testi che non siano autentici e di proprietà propria. La rivista è in tal senso destituita da ogni responsabilità e si ritengono responsabili quegli stessi autori che presentino testi su cui non hanno nessuna proprietà. I diritti delle opere non vengono ceduti alla rivista e continuano a essere degli autori. Nessun uso dei testi qui pubblicati è consentito senza l’autorizzazione legittima e certificata del suo autore. La rivista non ha nessuna responsabilità per copie o plagi dei testi dei collaboratori da parte di terzi.